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Età che avanza, movimento che resta: osteopatia geriatrica per cani e gatti senior

Vedere invecchiare un animale che ha condiviso con noi una parte importante della vita è un'esperienza difficile da spiegare a parole. Ci sono quei primi peli bianchi sul muso che all'inizio quasi non notiamo, quel modo un po' più lento di alzarsi dalla cuccia, quelle passeggiate che diventano progressivamente più brevi e quei giochi che un tempo sembravano non finire mai e che oggi vengono osservati più che praticati. L'età porta inevitabilmente dei cambiamenti, ma invecchiare non significa necessariamente smettere di vivere , e soprattutto non significa che dobbiamo considerare normale qualsiasi forma di dolore o di limitazione. Un cane o un gatto senior può continuare ad avere una buona qualità di vita, mantenere interessi, relazioni, curiosità e una discreta autonomia, purché venga seguito in maniera adeguata alle sue nuove esigenze. Nel lavoro con gli animali anziani, la prima cosa che cerco di trasmettere ai proprietari è proprio questa: dobbiamo imparare a disti...

Equitazione e biomeccanica: l'importanza del trattamento osteopatico nel cavallo atleta

 Quando osserviamo un cavallo muoversi con eleganza in un rettangolo di dressage, affrontare un percorso di salto ostacoli, galoppare su un terreno naturale o semplicemente accompagnarci durante una passeggiata, è facile lasciarsi conquistare dalla potenza e dalla leggerezza dei suoi gesti. Dietro quella che ai nostri occhi appare come naturale armonia esiste, però, un sistema biomeccanico estremamente sofisticato, nel quale ogni segmento corporeo deve coordinarsi con gli altri per permettere all'animale di mantenere equilibrio, stabilità, propulsione e capacità di adattamento. Il cavallo atleta non utilizza semplicemente quattro arti per spostarsi: coinvolge in maniera integrata zoccoli, articolazioni, muscoli, tendini, legamenti, bacino, colonna vertebrale, torace e sistema nervoso, costruendo a ogni passo una sequenza di movimenti precisa e continuamente adattata alle richieste dell'ambiente e dell'attività svolta. Questa complessità diventa ancora più evidente quando i...

Il gatto e le sue sette vite: riconoscere il dolore cronico e i blocchi articolari

Chi vive con un gatto lo sa bene: i felini sono creature straordinarie, eleganti, curiose e profondamente indipendenti. Hanno un modo tutto loro di stare al mondo e, proprio per questo, imparare a leggerne il comportamento richiede attenzione e conoscenza. C'è però un aspetto che, nel lavoro con questi animali, considero particolarmente importante: il gatto può essere estremamente abile nel mascherare dolore e disagio . Non dobbiamo aspettarci necessariamente una zoppia evidente, un lamento continuo o una manifestazione eclatante. Molto spesso il dolore si presenta attraverso una modifica silenziosa della quotidianità, una rinuncia progressiva a qualcosa che prima faceva senza difficoltà, un cambiamento nel modo di riposare, saltare, giocare, alimentarsi o interagire con il proprio ambiente. Dal punto di vista evolutivo, mostrare una debolezza può rappresentare uno svantaggio. Per questo un gatto che non manifesta apertamente il dolore non deve essere considerato necessariamente un...

La biomeccanica del cane: come cammina e dove si nascondono le tensioni

 Osservare un cane mentre cammina, trotta o corre può sembrare, a prima vista, un gesto quotidiano quasi banale. In realtà, dietro ogni passo esiste una straordinaria organizzazione neuromuscolare e biomeccanica. Il cane deve continuamente gestire il proprio peso, adattare l'appoggio degli arti, mantenere l'equilibrio e coordinare movimenti che coinvolgono contemporaneamente colonna vertebrale, bacino, torace, cingolo toracico e arti. Quando guardo un cane muoversi, quindi, non mi limito a chiedermi se "zoppica". Osservo come entra nella stanza, come distribuisce il peso, come cambia direzione, come si ferma, come riparte e soprattutto quanto il movimento appare fluido e naturale rispetto alla sua normalità. La locomozione del cane è il risultato dell'integrazione tra sistema nervoso, apparato muscolo-scheletrico e controllo dell'equilibrio . Ogni arto partecipa alla gestione del carico e alla progressione del corpo, ma non lavora mai isolatamente. La colonna ...